LUMINIS. Dal guardare al fare
Accanto alle installazioni ai Cisternoni e a Porta Pretoria e alla mostra diffusa Semeion, Luminis ad Albano Laziale ha coinvolto il territorio anche attraverso un laboratorio dedicato ai più giovani.

L’attività ha trasformato alcuni dei temi centrali della ricerca di Mario Carlo Iusi — il segno, la luce, il rapporto tra pieno e vuoto e l’attenzione verso ciò che ci circonda — in un’esperienza diretta e partecipativa.
Un passaggio dal guardare al fare, coerente con lo spirito di Luminis: se le cornici luminose invitano a soffermarsi su dettagli del patrimonio spesso attraversati distrattamente, il laboratorio ha permesso ai partecipanti di sperimentare in prima persona un diverso modo di osservare e interpretare lo spazio.

Il laboratorio si è inserito nel più ampio Progetto Luminis, promosso dall’Associazione Culturale Artivazione, in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto ed Espronceda – Institute of Art & Culture, e finanziato da Lazio Contemporaneo 2022, avviso pubblico promosso dalla Direzione Regionale Cultura della Regione Lazio.
Un’esperienza in cui arte ed educazione si incontrano intorno a un principio semplice: imparare a guardare significa anche imparare a riconoscere il valore di ciò che ci circonda.
